Se stai pensando di cambiare il tuo fornitore per l’energia elettrica, potresti avere difficoltà ad orientarti tra le numerose proposte sul mercato.
Dovrai fare la scelta in base alle tue esigenze di consumo, valutare le tariffe applicate e anche tenere in considerare i momenti della giornata in cui vi è un maggiore utilizzo di elettrodomestici e altri dispositivi. Ecco qualche consiglio.
Offerta luce monoraria o bioraria
Per poter scegliere la migliore tariffa per l’energia elettrica, devi partire dalla valutazione della fascia oraria legata alla fornitura.
Sul mercato ci sono principalmente la fascia bioraria e quella monoraria. La bioraria prevede che ci siano due fasce orarie, una che va dalle 8 del mattino alle 20 di sera e, un’altra che dalle 20 di sera fino alle 8 del mattino.
Nella fascia serale il prezzo dell’energia è più basso rispetto a quella giornaliera. La bioraria è adatta a chi ha necessità d’utilizzo maggiore la sera, ottenendo un buon risparmio in bolletta.
La fascia monoraria ha un prezzo costante per tutta la giornata, non ci sono, quindi, due fasce orarie e il costo è lo stesso, indipendentemente se si utilizza l’energia durante il giorno o la sera. In base alle tue esigenze, puoi decidere di attivare la fascia monoraria o bioraria.
Mercato Libero o Mercato Tutelato
Fino a poco tempo fa bisognava decidere se aderire al Mercato Tutelato o al Mercato libero ma, a partire dal 1 gennaio 2022, non sarà più possibile scegliere.
Da questa data, il Mercato di maggior tutela non esisterà più e tutti i consumatori entreranno automaticamente nel mercato libero.
Cosa vuol dire? Che potrai scegliere liberamente il tuo fornitore dell’energia elettrica in base alle condizioni economiche che ritieni più vantaggiose per attivare la fornitura di luce.
Inoltre, sarà anche possibile sottoscrivere un contratto con un’offerta luce e gas con un unico fornitore e beneficiare di tutti i vantaggi che la compagnia riserva ai suoi clienti.
Come scegliere il proprio fornitore?
Con il Mercato Libero e le tante compagnie disponibili, scegliere il migliore fornitore dell’energia elettrica può essere difficile. Da dove devi partire?
Ci sono 4 fattori che devi considerare con attenzione e che ti aiuteranno a prendere una decisione.
Costo del kWh
La prima valutazione devi farla sulla tipologia di tariffa, tenendo presente che ci sono altri costi che vanno a comporre il totale della bolletta come, le spese di trasporto, e gli oneri di sistema. Questi costi sono uguali per tutti, per cui non troverai differenza tra un fornitore e l’altro, ma solo sul costo del kWh.
Servizio clienti
Un servizio clienti efficiente, in grado di prestare assistenza con tempestività, è da tenere ben in considerazione. Molti consumatori, a causa della burocrazia legata alla stipula del contratto di fornitura, evitano di mettersi alla ricerca delle migliori offerte e condizioni.
Avere un punto di riferimento con operatori professionali e preparati, è un aspetto da valutare positivamente e che deve influenzare la tua scelta.
Trasparenza dell’offerta
Per evitare truffe o semplici fraintendimenti, sono da preferire offerte chiare e semplici. Può essere utile leggere le recensioni di altri clienti per farsi un’idea completa di un fornitore, prima di decidere se considerarlo o meno.
Non lasciarti ingannare da tariffe promozionali esclusive, il più delle volte, offrono un vantaggio solo a breve termine.
Modalità di pagamento
Infine, può essere utile anche controllare le modalità di pagamento disponibili per saldare le fatture.
Alcuni fornitori permettono anche il pagamento tramite canali online, tuttavia, se non sei particolarmente pratico di questi sistemi, puoi orientare la tua scelta verso fornitori che offrono metodi di pagamento più tradizionali come l’addebito su conto corrente o il bollettino postale.