Con il termine mutuo si fa riferimento ad un finanziamento che viene richiesto per acquistare un immobile o un’abitazione.

I mutui concessi non sono tutti uguali, esistono diverse tipologie, ognuna delle quali è caratterizzata da parametri diversi.

Proprio per questa ragione, scegliere quale mutuo accendere è un’operazione che richiede del tempo e che deve essere valutata con cura.

Perché si procede alla richiesta del mutuo?

Il mutuo è un contratto che prevede un accordo fra due parti ben precise, ovvero chi si rende disponibile a concedere la somma di denaro richiesta e chi invece, ricevendo quest’ultima, si impegna a restituirla nei termini prefissati nel contratto stesso.

Uno dei motivi per cui si inoltra la richiesta di mutuo è l’acquisto di un immobile o la ristrutturazione dello stesso, operazioni che richiedono cifre molto alte che non sempre i richiedenti hanno a loro disposizione.

La richiesta del mutuo però comunque avvenire anche per altri motivi, come ad esempio, la mancanza di liquidità; la volontà di costruire un immobile; per consolidare i debiti o in caso di surroga.

Quante tipologie di mutuo esistono?

Tra le tipologie di mutuo attualmente offerte è possibile trovare:

La durata del mutuo

Un mutuo può differire anche per la durata dello stesso, in quanto gli enti creditizi offrono ai propri clienti la possibilità di scegliere la durata relativa alla restituzione dell’intera somma concessa in prestito.

Nella quasi totalità dei casi però, chi sottoscrive un mutuo lo fa su un periodo di tempo molto lungo, che può avere una durata minima di 5 anni e durare fino ad un massimo di 30 anni.

I piani di ammortamento per la restituzione del debito

Esistono delle differenze anche per quanto riguarda il piano di ammortamento, ovvero la procedura che si adotta per la restituzione del mutuo.

Nella modalità italiana ogni rata è corrisposta attraverso il pagamento di una quota capitale sempre uguale, alla quale andranno aggiunti gli interessi sui soldi da restituire.

Nella versione francese invece, la rata è a capitale crescente e prevede l’applicazione di interessi decrescenti.

Infine il piano di ammortamento tedesco si basa sulla presenza di rate costanti, tranne nel primo pagamento, nel quale si anticipano gli interessi.