Durante la vita possono presentarsi diversi eventi improvvisi in grado di provocare danni alle persone e alle cose. È il caso di un incendio alla casa o un furto, oppure, di un incidente in auto o una malattia.

Questi sono solo alcuni esempi che potrebbero farti prendere in considerazione la possibilità di stipulare una polizza assicurativa.

In base alle esigenze, sono disponibili vari tipi di polizze assicurative, le principali sono raggruppate in due categorie denominati “rami assicurativi”, nello specifico: ramo danni e ramo vita.

Entrambe le categorie comprendono prodotti pensati per tutelare l’assicurato in base a determinate esigenze.

Alcune polizze sono pensate per tutelare il soggetto assicurato in caso di inattività dal lavoro dovuta a incidenti o malattie, altre sono mirate a coprire danni alle cose.

Ci sono anche prodotti pensati per fare degli investimenti e mettere da parte delle somme di denaro per il futuro.

Di seguito, vediamo i tipi di polizze assicurative più diffuse e richieste sul mercato.

Assicurazioni ramo danni

Questo tipo di polizza assicurativa prevede il versamento di un premio e un risarcimento in caso di eventi che danneggino un bene dell’assicurato, come la casa, l’auto o la sua stessa persona.

Il contratto assicurativo copre da eventi che possono provocare danni alla casa, all’auto o qualunque bene materiale dell’assicurato. (furto, incendio, calamità naturale).

Questo tipo di polizza risarcisce in caso di eventi che impediscono alla persona di produrre reddito o che creano un disagio economico con risvolti negativi per sé e la sua famiglia (incidente, infortunio sul lavoro, malattia).

È un tipo di contratto assicurativo che tutela l’assicurato in caso di variazione negativa del suo stato patrimoniale. Ad esempio, in caso di perdita improvvisa del lavoro o di un periodo in cassa integrazione. Questo tipo di polizza interviene anche nel caso si presentino spese improvvise come quelle relative alle cure mediche.

Assicurazioni ramo vita

Con le polizze assicurative ramo vita, la compagnia versa un capitale o una rendita alla persona indicata nel contratto (beneficiario), nel caso in cui l’assicurato sia interessato da un evento che metta in pericolo la sua vita o la sua salute. ( Invalidità, malattia o decesso).

È una sorta di investimento per garantire un capitale nel caso in cui la persona, fonte di reddito per la famiglia, perda il lavoro per infortunio o malattia. Può essere erogata in un’unica soluzione, oppure, mensilmente.

Il contratto assicurativo prevede il pagamento di un capitale o una rendita all’assicurato ancora in vita allo scadere della polizza. È un modo per accantonare un somma di denaro e riscuoterla per il futuro.

L’assicurazione prevede l’erogazione di un indennizzo al beneficiario indicato nel contratto, in caso di morte dell’assicurato. Il risarcimento può avvenire sia se la persona muore prima della scadenza del contratto, che durante in un qualsiasi momento.

Il contratto prevede il pagamento del capitale sia se alla scadenza l’assicurato è ancora in vita, sia se muore prima della scadenza.

Questo tipo di polizza assicurativa prevede l’investimento da parte della compagnia, dei premi raccolti in un settore diverso dal quale opera. Al cliente è riconosciuta una percentuale del rendimento ottenuto, indicata al momento della stipula del contratto.

Infine, sono disponibili due tipi di polizze ad elevato contenuto finanziario: la polizza index-linked e la unit-linked.

Entrambe includono l’investimento dell’intero premio in un’unica soluzione. Nella polizza index-linked, la compagnia riscuote il capitale pari al premio versato rivalutato in base all’andamento dell’indice di riferimento. Nella polizza unit-linked, la riscossione tiene conto dell’andamento delle quote di un investimento.