Da diversi anni, il mercato della telefonia mobile, ha visto una crescita costante degli operatori virtuali.

Si tratta di aziende prive di una propria rete telefonica o di una licenza per utilizzare le frequenze, ma in grado di offrire ugualmente i servizi come fossero delle vere compagnie telefoniche.

Questo è possibile grazie all’affitto delle infrastrutture dagli operatori italiani TIM, Wind 3 e Vodafone.

Gli operatori mobili virtuali applicano tariffe molto flessibili e più convenienti dei gestori di telefonia a cui si appoggiano, offrendo anche la totale personalizzazione dei servizi.

Quali sono oggi gli operatori virtuali in Italia?

In Italia, i primi operatori virtuali sono entrati nel mercato a partire dal 2007, con la creazione di CoopVoce.

Successivamente, sono arrivate altre società ed oggi il settore è abbastanza maturo, tra le realtà più conosciute ci sono, per citarne alcune: Illiad, PosteMobile, Fastweb Mobile, Kena Mobile, Tiscali mobile, Ho., Veri Mobile, LycaMobile.

Il punto di forza di queste compagnie virtuali sta nell’offerta di pacchetti minimi e vantaggiosi per chi utilizza poco il telefono o comunque, non in modo professionale.

Infatti, è possibile trovare, tra le varie offerte, anche pacchetti a 3 euro al mese per le sole chiamate e soluzioni tutto incluso con prezzi che non vanno oltre i 7/8 euro mensili.

Vantaggi degli operatori telefonici virtuali

 Uno dei vantaggi è piuttosto evidente: le tariffe convenienti. Perché sono così basse? Non dovendo sostenere costi legati alla gestione delle infrastrutture di rete, l’offerta commerciale è decisamente più concorrenziale.

Le tariffe possono essere personalizzate completamente grazie alla possibilità di usufruire di soluzioni a pacchetto, con vincoli temporali anche di breve durata. Inoltre, chi fa un uso discontinuo e misurato del telefono, può trovare molto vantaggiose le tariffe a consumo degli operatori virtuali.

Svantaggi degli operatori telefonici virtuali

Se da un lato le tariffe e i piani proposti hanno prezzi molto appetibili, dall’altro bisogna fare i conti con una serie di svantaggi solitamente non riscontrabili con gli operatori mobili reali.

Il primo è l’affidabilità dell’operatore virtuale che, se non collegato con grandi società, può risultare inaffidabile.

Inoltre, possono verificarsi problemi di copertura rete dovuti alle infrastrutture degli operatori reali.

Tuttavia, in caso di malfunzionamento e rallentamenti nelle navigazione web, gli operatori reali danno sempre priorità ai propri clienti e quelli che si appoggiano alle compagnie virtuali potrebbero dover aspettare di più per vedersi risolvere i problemi legati alla linea.

Una considerazione a sfavore anche quella legata al servizio di assistenza clienti. Anche se alcuni operatori virtuali mettono a disposizione un riferimento, ce ne sono altri che non è possibile contattare se non tramite chat ed e-mail, senza quindi un contatto diretto con un operatore.

In questo caso, scegliere un operatore reale offre maggiori garanzie per ciò che riguarda l’assistenza in caso di problemi e criticità sulla linea.

Come scegliere l’operatore virtuali giusto?

Per scegliere l’operatore virtuale adatto alle tue esigenze dovrai valutare vantaggi e svantaggi, le offerte e le condizioni contrattuali.

Anche con gli operatori virtuali è possibile fare il passaggio da un gestore all’altro o attivare una nuova SIM online o nei punti vendita indicati sul territorio.

 La maggior parte degli operatori virtuali offre attivazioni di nuove SIM e portabilità a prezzi irrisori o del tutto gratuiti.

Puoi fare una scelta tenendo conto di queste considerazioni e dell’offerta migliore in base alle tue esigenze.