Qualunque sia il tipo di connessione ad internet utilizzata, può capitare che la velocità subisca un rallentamento, impedendo all’utente di navigare correttamente.
Questo può dipendere dal fornitore del servizio e dalle infrastrutture utilizzate per la connessione, tuttavia, ci sono anche fattori esterni che possono influenzare negativamente le prestazioni.
Per poter migliorare la velocità di connessione è importante conoscere questi fattori, perché potrebbe verificarsi l’eventualità che il fornitore eroghi correttamente la velocità secondo quanto indicato nel contratto, ma l’utente naviga a valori inferiori.
La velocità della connessione
La velocità si misura in Kilobit per secondo (kbps o kbit/s) o Megabit per secondo (Mbps), bisogna però tener conto che si parla di due tipi diversi.
Velocità di download
Si riferisce alla ricezione dei dati e a ciò che viene scaricato quando si aprono e visualizzano siti web, si utilizzano applicazioni o fanno altre operazioni che richiedono la connessione ad internet.
Velocità di upload
Si riferisce alla velocità di trasmissione dati verso internet, come quando si carica un allegato in una e-mail o si vuole pubblicare un contenuto sul proprio sito o sui social.
Conoscere la differenza di queste due tipologie di velocità, rende l’utente in grado di poter valutare il servizio offerto da un gestore.
Fattori che incidono sulla qualità della connessione
Quando si prende in considerazione un’offerta commerciale, si tiene conto della velocità di download, questa è quasi sempre di tipo nominale. Questo vuol dire che la massima ampiezza di banda raggiungibile dalla connessione non coincide con la velocità reale di navigazione.
Perché accade? Ci sono fattori che incidono sulla qualità della connessione, al punto da portarla sotto la banda minima garantita.
Ecco quali:
- Traffico di rete congestionato
- Modem, pc o altri dispositivi usati per navigare, non configurati correttamente
- Troppe applicazione usano la banda contemporaneamente
- Il browser di navigazione (Alcuni sono più lenti di altri)
- La distanza tra centrale telefonica e abitazione
- Qualità del doppino di rame
- Condizioni climatiche
Questi sono i fattori esterni che possono creare problemi di velocità di connessione a internet, poi ci sono i casi di malfunzionamenti dovuti dal fornitore del servizio.
In questo caso, bisogna mettersi in contatto con l’assistenza clienti. Tuttavia, prima è sempre bene fare delle verifiche, a partire dalla misurazione della velocità.
Se non è il provider ad essere responsabile della lentezza della connessione, probabilmente si sta utilizzando la rete in modo eccessivo, al punto da saturarla.
Una connessione che già da contratto non è particolarmente veloce, potrebbe perdere di qualità e performance, ad esempio, se vengono collegati più dispositivi Wi-Fi.
Quello che si può fare è ridurre il numero di device collegati al modem o al router Wi-Fi, oppure, sospendere i download attivi in background ed evitare di aprire troppi applicativi contemporaneamente.
Infine, ci sono contenuti come i video in streaming in HD che hanno bisogno di più banda, in questo caso, per poterli riprodurre senza interruzioni, potrebbe essere necessario abbassare la qualità.
In rete esistono diversi applicativi e siti internet che mettono a disposizione tool per misurare la velocità di connessione. Ne suggeriamo l’utilizzo per poter valutare la qualità e la velocità della propria offerta.