Ti è capitato di ricevere una bolletta del gas molto elevata e non sei sicuro che corrisponda ai consumi reali? Devi sapere che puoi fare qualcosa per controllare autonomamente i dati e verificare che non ci siano errori di lettura.

Solitamente, si lascia la lettura del contatore all’operatore addetto, tuttavia, quest’ultimo può anche gonfiare leggermente i dati rilevati, con conseguente aumento della bolletta.

Anche se la fiducia è alla base del rapporto con il fornitore del gas, niente di vieta di controllare in autonomia che tutto sia stato rilevato e riportato correttamente.

Per farlo, dovrai imparare a leggere il contatore del gas e comprenderne le informazioni, vediamo come.

Come leggere il contatore del gas

Il contatore serve per fare la lettura reale del gas consumato in metri cubi. Solitamente, questo è posto all’esterno dell’abitazione o del condominio, vicino ai contatori dell’acqua e dalla luce, tutti raccolti in un box di metallo o cemento.

Da questo box partono le tubature che portano il gas a destinazione. Il contatore ha una piccola finestra con degli indicatori di consumo, uno rosso e uno nero.

Esternamente c’è il numero di matricola, insieme ad alcune informazioni tecniche relative all’apparecchio come la portata e la pressione massima e il volume.

I numeri presenti all’interno della sezione nera sono quelli più importanti perché conteggiano il consumo reale ed effettivo del gas.

Quelli della rossa, invece, non servono e possono essere ignorati, poiché conteggiano solo una parte decimale che non influisce sulla verifica.

I numeri presenti nella sezione nera sono 5: se vedi la cifra 00234, vuol dire che il valore è di 234 metri cubi.

Con questo dato puoi effettuare un controllo all’arrivo della bolletta del gas e, in caso di incongruenze o dati distanti da quelli da te rilevati, potrai contattare il tuo fornitore e sottoporgli il problema.

Contatore gas Wi-Fi

Oggi sono molto diffusi i contatori digitali del gas che, in base al modello, sono in grado anche di integrarsi con altri dispositivi per inviare automaticamente la lettura secondo determinati intervalli di tempo.

Si tratta di contatori gas Wifi, che funzionano similmente a quelli tradizionali, ma con la differenza che i consumi sono visualizzati sul display in modo digitale.

Inoltre, grazie all’interazione con smartphone e applicazioni, è possibile tenere sempre tutto sotto controllo, anche a distanza.

Sono numerose le applicazioni che permettono di ottenere un report dei consumi del gas, consentendo all’utente di sapere sempre, in tempo reale, quanto sta effettivamente consumando.

Non solo, in base all’app si possono visualizzare altre informazioni relative al modo di utilizzo del gas, scoprendo quali sono i momenti della giornata in cui ne viene consumato di più e come fare per risparmiare.

Consigli utili

In ultimo, ti consigliamo anche di controllare periodicamente lo stato dei tubi del tuo impianto a gas, partendo proprio dal punto dove è posizionato il contatore.

In questo caso però, dovrai rivolgerti a un tecnico esperto per fargli effettuare un sopralluogo e una verifica di tutto l’impianto. Per una maggiore sicurezza, questo controllo andrebbe fatto almeno una volta all’anno.